La Palazzetta

LA PALAZZETTA E LAMBRATE OGGI | Un luogo che attraversa il quartiere

Un luogo che attraversa il quartiere: la Palazzetta e Lambrate oggi

C'è un modo silenzioso ma tenace con cui alcuni luoghi abitano il territorio: non lo raccontano, lo attraversano. La Palazzetta, conosciuta anche come Villa Busca Serbelloni, non si limita a esistere in Lambrate: partecipa al suo divenire.

Alla fine degli anni ’80, con l’ingresso della famiglia che ancora oggi la abita, inizia un primo intervento di restauro conservativo: gesto di cura e appartenenza condiviso con professori del tempo, colleghi e amici. È lì che si gettano le basi di una presenza discreta ma attiva nel tessuto del quartiere.

Nel frattempo, Lambrate cambia volto. Il RuattiStudio Architetti contribuisce alla riqualificazione di una parte del quartiere ex industriale, firmando interventi come l’edificio Luna (ex Undai) in via Ventura, Massimiano 25 e il Lambretto Art Project: progetti che accompagnano la nascita di una nuova identità culturale urbana. L’edificio Luna, in particolare, diventa uno dei simboli della zona, cuore pulsante del Ventura Design District.

Anche La Palazzetta si apre a quel movimento: lo fa con misura, accogliendo ogni anno visitatori e progetti durante il Fuorisalone. Il suo portico e i suoi interni — così distanti dal clamore della fiera — diventano cornice per installazioni, incontri, musica, racconti. Nello stesso periodo, a sostegno del tessuto culturale e artigiano locale, NOÈ partecipa alla nascita dell’Associazione Made in Lambrate, mentre all’interno della Palazzetta prendono vita nuove forme di progettualità.

NOAH Guitars, nata negli anni ’90 proprio nelle cantine della villa, imprime sulle prime chitarre la dicitura Lambrate ancor prima di Made in Italy — omaggio esplicito all’identità produttiva della zona, storicamente legata a eccellenze manifatturiere come Columbus (tubi per biciclette), Innocenti (storica produttrice della Lambretta) e Faema, celebre per le sue macchine da caffè.

È un dialogo che si rinnova nel tempo. La Palazzetta partecipa a iniziative di valorizzazione urbana, come in occasione del recente Centenario di Lambrate, in un evento corale dedicato alla sua storia e ai percorsi che oggi la attraversano.

La sua presenza non è invasiva, ma visibile a chi sa osservare. Una casa che ha saputo attraversare i secoli, e che oggi continua ad abitare — con misura — il proprio tempo e il proprio luogo.

In questi anni, un nuovo intervento di restauro conservativo riattiva quella stessa attenzione al dettaglio e al contesto. Prende forma una visione di spazio che resta residenza privata, ma si apre — con consapevolezza — a nuove possibilità di relazione con il contemporaneo.

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